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Le manovre di base sono simili a quelle del massaggio tradizionale svedese, ma vengono applicate in un modo più “avvolgente” con manualità fluide e armoniose; i principali obiettivi del massaggio antistress si possono così sintetizzare:
permettere lo scarico della tensione nervosa con rimozione di “blocchi”muscolari" inducendo ad una respirazione ampia e corretta e facendo riscoprire il benessere che ne consegue;
portare il soggetto ad una presa di coscienza del proprio corpo ed aumento della propriocezione;
distogliere mentalmente la persona dal “mondo esterno” mettendola in contatto con il proprio “mondo interno”, consentendo una decelerazione dei ritmi cerebrali, portando la frequenza da ritmo beta ad alfa o in taluni casi theta.
Analogamente al Massaggio Tradizionale ha effetti analgesici, grazie alla produzione di endorfine ed al rilassamento muscolare.
Il massaggio inizia solitamente dalla schiena in quanto è la zona che più facilmente trasmette la sensazione di rilassamento. La parte anteriore del soggetto rappresenta “l'Io inconscio” - da difendere e tutelare poiché meno controllabile –, mentre la parte posteriore rappresenta “l'Io conscio” che viene mostrata all'esterno: spesso le emozioni negative vengono somatizzate sul dorso o sulle spalle che fanno da “scudo”.
L'approccio tattile inizia inoltre dal lato sinistro del soggetto che rappresenta il lato più ricettivo ed emotivo poiché controllato a livello cerebrale dall'emisfero destro.
Come noto, gli emisferi cerebrali sono specializzati in un'area particolare:
l'emisfero destro controlla l'emi-soma sinistro: lavora soprattutto quando prevale l'istinto, l'affettività, l'aspetto emozionale;
l'emisfero sinistro controlla l'emi-soma destro: risulta più attivo quando si è impegnati in compiti dove prevale la razionalità, nelle attività concrete e pratiche.